Il libro che aspettavi per spiegare le differenze tra cattolici ed evangelici.
Dal capitolo 6, E' solo grazia
La «grazia» fu al centro di un grande dibattito al tempo della Riforma. Negli ultimi tre capitoli abbiamo visto le tre differenze molto significative tra il Protestantesimo della Riforma e il Cattolicesimo. A partire dalla Riforma, i protestanti riassunsero queste tre aree centrali di differenza in tre slogan o motti:
• Solo Cristo (e non Cristo più i sacerdoti umani e il sacrificio della Messa).
• Solo la Bibbia (e non la Bibbia più le tradizioni e l’autorità della Chiesa).
• Solo la fede (e non la fede più le nostre buone opere e i nostri meriti come fondamento della salvezza).
A questi tre slogan i riformatori ne aggiunsero un altro: solo la grazia. E in un certo senso, Sola grazia riassume e spiega gli altri tre:
• Solo Cristo è la via che conduce al Padre e Cristo viene dall’esterno, unicamente e solamente per la bontà e per l’amore di Dio. Noi non lo guadagniamo. Non contribuiamo alla sua opera e neppure lo aiutiamo a portarla a compimento (per mezzo di sacerdoti umani e della Messa). È Cristo a fare tutto, unicamente per la generosità di Dio, per grazia.
• Lo stesso vale per la Bibbia. La parola di Dio ci viene dall’esterno ed è come un dono di grazia divino, utile per educarci, per incoraggiarci, per correggerci, per riprenderci e per istruirci. Dovremmo accettare la parola di grazia che ci proviene da Dio con umiltà e con gioia e sottometterci a essa, senza cercare di aggiungervi le nostre tradizioni e i nostri insegnamenti.
• La stessa cosa vale per la salvezza e per la fede. La giustificazione è un dono di Dio, offerto gratuitamente in Cristo.
La nostra risposta è nient’altro che una mano aperta, piena di fiducia, che afferra le meravigliose promesse del vangelo.